venerdì 23 aprile 2010

Allibratori di cuore.

Allibrazioni,
aldi fuori.

Non mi reco mai più in quel posto, dove Felicciana albergava...
Ma lei? Chi lo sa? Ha un albergo? Mah, forse ha un alberto!
Non fa ridere. Come mai? Mah. Non so. Chiudi.

Vieni qui Feliciana, lasciati spizzicare e funfignare un pochetto...
I maltagliati di nonna Amedea, coll'aglio e le cotiche, a pranzo da Ezio.
Tuo fratello Gianluca si laruea, ma non troverà lavoro.

Destinazione Sicilia, Ficarazzi, landa desolata di molte cose belle.
Ma io sono una cosa a parte, Felicciana...
Come "ma"? NIENTE MA!

Mi ha chiamato tua madre ieri e mi ha detto molte cose.
Mi ha detto che ti sposi al Notaio Tallarico.
Non ci voglio credere, lui puzza.
Ma io? Dove vado? Senza di te non so stare, Felic!

Sono una persona con molte persone dentro, dico io!
Ascolto Jeff e dico alleluiaaaaaaa... Ma poi mi dicono: non bestemmiare!
Ma se il bestemmia-toro della processione di San Pancrazio erutta?
Vulcano? Ancora! Volo cancellato! In Irlanda se la ridono!

Torniamo al tuo matrimonio!!!
Mi inviti o mi mandi la partecipazione?
Non so, la cosa è certa è che tu non lo ami, mentre ami me.
Anche se dici che non mi hami lo so che mi hami, me l'ha detto Gianluca.

Gianluca si laruea. Mi ha invitato alla proclamazione, a Palermo.
Devo venire? O non vuoi vedermi mentre abbracciata al Notaio fai miao?
Io il notaio lo conobbi quel qualdunque in cui mi comprai l'attico di Forlimpopoli?

Ricordi, Felic? Quei giorni felici in qui dicevamo molte cose, molte di qua molte di là... Fiori, picche, ladri, carte, lampade, orifizi.

Mah.

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo