martedì 11 marzo 2008

Al fin di quel calmo odor di sera...

e tu?
come stai?
quando ti guardi allo specchio, cosa ti dici?
pensi che il mondo sia tutto così? Non è così, credimi.

e tu?
vuoi venire da me?
vuoi che ti legga i miei poemi, Omerosimili?
pensi che il mondo non contempli determinate cose così? Non è così, credimi.

Ed io...
che pensavo che tu fossi solo una stronzetta con babbo
che ti veniva a prendere con il Golf nuovo appena preso
ma non capivo.

Ed io...
che ti amassi dalla prima volta che tu mi lessi poesie di un tempo che fu e che forse non torna?
ma dove?
ma quando?

Feliciana, I love you!
Sintesi / Estasi (futuro)

Mi recavo spesso nei giardini d'inverno quel tal posto
domicilio di notti insonni, che trapavan solerti ogni mio incubo
mi dicevo "torna". Ma il soggetto?
Fumo negli occhi,
acqua nei polmoni
scoiattoli che corron sulle mie membra...
Addolciscimi,
scolpiscimi,
deridimi...

Feliciana, I love You!

lunedì 10 marzo 2008

problematiche mai affrontate, situazionismo:

problematiche mai affrontate
questo è il rebus del nostro amore
situazioni, emozioni
il rumore dell'acqua che scorre nel ruscello

esecuzione di delibere,
condominiali o societarie
Cassata, Siciliana, non polenta
io vengo da te, Feliciana

quel giorno tu non ti recasti presso di me
mi disti "aspetta, tesoro mio"
a quella parola (non "aspetta") sia chiaro
mi aggrappossi...

Che dirti? L'amore esiste
noi siamo l'Italia
in un futuro lontano dalla terra di Sicilia
nelle nebbie delle paludose città di pianura

la criminalità, il dolore, il distico non fluente
Palinuro ti mancherà, Feliciana...
a me mi mancherà Siracusa
e le sue trame d'incenso brumose d'attraverso l'immensità tuonante...

Ma partiamo, orsù, amor mio
alla volta delle rive del Sarno
prestigioso flumen un tempo glorioso
partiamo con i nostri cenci e stracci

Non preoccupossi se non c'è lavoro a Termini
che si vadi al Nord a lavorar io non mi duollo...
mi duollo che i ceci di Sanapandro non saran più in me
e i tuoi occhi di ceci intristirissiro se non con me

Oh, Feliciana, certo che potrai
mandare un SMS al giorno a Gianluca, tuo fratello
e a tua madre, che ti compiange di morte serena altrui ed altrove
non mi ricordossi cosa quando come dove, ma lei mi odia, lo so!

Demoni
scapestrati
macchine
eco-balle

la realtà nostra è qui
dicesti
diceste Gianluca
ma io ti disti: emigriamo!

Non hai ancora deciso, ma decidi in fretta che il tempo stringe!

venerdì 7 marzo 2008

L'AURIGO DI COMMODO

Mi trovavo al largo
con la barca del fratello di Feliciana
mi dicevo "quanto magnifico è il mare"
e il mare mi rispondeva, sussultante, gorgogliante, rispondente, inconcludente...

Ricordi d'infanzia, di trasferte con mio padre
a vedere la Salernitana
a Reggio
Reggio Calabria...

I quizzi di mio padre
"orsù figlio mio qual'è la capitale della Calabria!!!"
io rispondossi sempre "Reggio Calabria, dolce babbo!"
e le sue pungolature... "No!!! E' Catanzaro!"

Ricordi d'adolescenza
peli pubici
e altro
e il GIORNO

il GIORNO viene scritto ammaiuscolato
perchè è il giorno in cui conossi F.e.l.i.c.i.a.n.a.
mercè Gianluca
i bau dei cani fecero e nascettero

ascolto i Relinquor
gruppo Ska di Pisciotta
mi aggaudiano
molto.

Altrove
l'amore
è
è
furente, funzionante, fumante... FONTE! (dell'amore)

La poesia mi ricorda quando da bambino giocavo a quadretti...
in riva al Sacilentius Flumen octavarium dimitri

Ero, ergo sum.

Potenzialità... nascoste... le mie... le cose... versione... di fatti... Gianluca.

Odio, amore, tenebre, ripristino, situazionismo, Vicecommissario Mercuri.

Un idiota?

E' probabile...

Trasversalmente emozionando: Feliciana!

Feliciana,
tu lo sai che sei la luce dei miei occhi...
tu lo sai che riempi tutti i miei specchi...

Feliciana,
nella notte io ti aspetto non dormendo...
quando rido quando guardo io mi stendo...

quella volta che tu mi disti:
"debbo badare a mio fratello Gianluca,
egli emoziona troppo poco..."

Io tifo Salernitana, lo sai...

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo