venerdì 11 gennaio 2008

Comunicazione ai lettori.

Cari lettori,

come avrete notato, ad illustrazione dell'ultima poesia "Amore e Geometria" ho apposto una apposita fotografia molto esplicativa. Si tratta di un'opera d'arte realizzata da un mio amico grafico professionistico che per motivi di copyright vuol rimanere anonimo. Gli daremo pertanto lo pseudonimo di Plauto, come il famoso pittore seicentesco. Ho pensato di illustrare le poesie per creare una sorta di metafora autunnale sulla decadenza del periodo in cui viviamo, in cui le arti devono frammescolarsi per riuscire ad uscire dal limbo che ci si crea. Che ne pensate? Un ringraziamento speciale a Fulmine.
emozionalmente vostro
Antopio...

Circonferenze e quadrilateri
















AMORE E GEOMETRIA
di Antopio, gennaio 2008.

Amore e geometria?
Mi sconvolsi, ma già vi disti:
l'amore è geometria...

Geometria del cuore...
Geometria di un condominio
Un condominio di cuori.

Cuore, a forma di cuore...
Cuore artificiale... Ma che c'entra?
E' l'amore che esiste, nella mente.

La gente... Ti ritrovassi,
di direi: "Feliciana, ciao..."
donde recupererei la felicità...

Ricordo, opzioni sbagliate
maglie, pantaloni, cravatta perfino
appuntamento... in anticipo

Troppo anticipo... Mi aprì tuo padre.
L'Avvocato... "Ricorso!" pensai.
Feliciana, vieni. Feliciana, resta.

Geometria del cuore...
Geometria dell'addome
che ti prende e non ti lascia...

Scarterisi...
Addio, Feliciana.
Tornerai?

Parole e fiabe

Cara Feliciana,

tu lo sai che l'amore che io provo per te è una cosa incommensurabile. Tu lo sai che l'amore che io provo per te è come una tazza di caffè che si risveglia alla mattina e decide, improvvisamente, di gorgogliare in sottofondo per dirti "è un nuovo giorno, è un nuovo giorno". Tu lo sai, Feliciana, che tuo fratello Gianluca e i tuoi genitori ostacolano il nostro amore solamente perchè io sono poeta, e non ingegnere, e non idraulico, e non contrabbandiere. Tu lo sai, Feliciana, che in cuor tuo tu mi ami e tu non puoi star senza di me... Perchè quando ti svegli alla mattina per andare a lavorare, tu sai che ti arriverà un messaggio sul tuo telefonino con un verso delle mie poesie, e quella è la linfa che ti fa vivere in un mondo di scuali, un un mondo di argonauti dove nessuno chiede nessuno dà nessuno fa nessuno riceve... Quel giorno che siamo andati a Verbicaro, che c'era la canzone di Negrammaro in sottofondo, tu mi hai quasi detto che mi amavi... Ma poi le nuvole nere si sono rannuvolate sopra i tuoi capelli neri e mi hai detto "tu sei solo il mio migliore amico maschio, ma temo nulla di più!". Ma io so che tu mentivi, e tu sai che invece mi ami, e tu sai anche che l'amore è irrefrenabile. Dobbiamo andare contro tutto e contro tutti, dobbiamo dirci e ridirci che ciò che conta nella vita non è il calcio, non è la casa, non è la macchina, non è la bolletta del gas, è l'amore! Solo l'amore rende l'uomo e la donna libera da ogni costrizione che invece ci viene imposta dalla società... Io voglio tornare a casa dal lavoro e trovare te che mi dici una parola confortevole ed io che, stazionando davanti alla porta, ti dedico questi versi:
Feliciana
Tonitruante esempio di virtù maritale e parentale
Ellenica ed ellenistica bellezza ch'ha nulla da invidiare agli anfitrioni di Ponente
Bronzo di Riace nella mia mente
Non mi interessa se la gente sente.
Amore.

Muta, gelida ma torbida.

Muta
mi apparisti...
Col tuo fare sconsideratamente gelido,
ma al contempo torbido.
Tonitruante, il suono di un ordigno.

Bellico,
come il tuo intestino... e la tua tosse...
che mai ti liberava, dal torpore di una notte passata senza poter dormire.
Amore,
perchè non mi chiedi aiuto?

"Audiofilia"
Le riviste di tuo fratello Gianluca
mentre io ti invitavo a recarti dalla poesia onde poterne trarre la linfa vitale
che in me è speranza
che in me è ricchezza nella povertà

Bullismo
cronaca nera, alla televisione
mentre tu soffrivi, dicendo "ho la tosse", dicendo "non riesco a dormire"
ma non mi chiedevi l'aiuto
che io volevo darti..

Feliciana,
molte volte ho insistito troppo,
molte volte ho detto cose che non avrei voluto dire nemmeno a chi tu sai
ti chiamano "suora"
sol perchè non ti pieghi alla mestizia di una vita in ginocchio

No
io non pretendo questo da te
io pretendo che tu mi ami
perchè io ti amo
perchè l'amore è amore
e l'amore è poesia
e io sono poeta
e io sono qui
e io sono
e io...

Chissà...

giovedì 10 gennaio 2008

Chi non capisce la poesia (poverettissimo)

la poesia è emozione, l'emozione è acqua, l'acqua è anfitrionica...
chi non la capisce, chissà...

Fanno gli insultatori gratuiti sul due...
Ma va là.

Già ve lo disti, non siete degni.
Accontentatevi.

Feliciana, ti penso.

Facinorosi in azione a Napoli (poesia actuality)

Facinorosi in azione
per me è disperazione
quando esco dalla mia casa
ci ritorno e la trovo invasa

Accendo la televisione
mi metto sopra il montone
decido di farmi una gita
ma adesso mi prudon le dita

Faccio una corsa in giardino
mi ricordo quand'ero piccino
di consuetudini sperse la mente
secondo te mio fratello mi sente?

Ascolto il mio amico Lorenzo
lo ascolto come Lucia con Renzo
mi reco dal mio amico Gianluca
che anche oggi si chiama Gianluca

E vado con i buchi sugli occhi
mi compro seme e pistacchi
vi dico che io non son degno
ho sempre una gamba di legno

Agli antilopi

Agli antilopi del mio mondo...
Agli antilopi della mia terra...
Agli antilopi della mia mente...
c'è lei. Anzi, LEI.

Agli antilopi, ma io l'amo...
Agli antilopi, ma io l'adoro...
Agli antilopi, ma io mi sogno...
di lei. Anzi, LEI.

Agli antilopi del mio modo di vedere le cose...
Agli antilopi del mio modo di considerare il presente (ed il passato, ed il futuro)...
Agli antilopi della grafia corretta di una parola che esiste e di una che non esiste...
C'è LEI... Grafia corretta.

Endecasilloge.
Poesia di cose, poesia di mente... Poesia che esiste in questo mondo ma che non esiste più.
Atrocità.

Tu.
Lei.
Feliciana, tuo fratello come sta?

Cielo blu

Il cielo
lui c'è...
Nonostante tutto, lui c'è.
Feliciana, ciao. Come stai?
Hai visto oggi il cielo?
Come fai a non vedere il cielo.

Mi ero recato in un posto, credevo che non ci fosse il cielo.
La radio passava "Serenata Rap", poesia emozionale...
il cielo
lui c'è
lui esiste
lui ama
lui trangugia
lui storia
lui passione
e tu cosa fai, se non sai come fare?

Amore, vieni qui...
Tra il tepore delle mie braccia... Baci soffusi.
Tremolii di passione.
Ma dove?
nel cielo!

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo