giovedì 10 gennaio 2008

Facinorosi in azione a Napoli (poesia actuality)

Facinorosi in azione
per me è disperazione
quando esco dalla mia casa
ci ritorno e la trovo invasa

Accendo la televisione
mi metto sopra il montone
decido di farmi una gita
ma adesso mi prudon le dita

Faccio una corsa in giardino
mi ricordo quand'ero piccino
di consuetudini sperse la mente
secondo te mio fratello mi sente?

Ascolto il mio amico Lorenzo
lo ascolto come Lucia con Renzo
mi reco dal mio amico Gianluca
che anche oggi si chiama Gianluca

E vado con i buchi sugli occhi
mi compro seme e pistacchi
vi dico che io non son degno
ho sempre una gamba di legno

2 commenti:

IL PORCO ha detto...

Perchè non ti fai inculare dal tuo amico Lorenzo mentre ti fai spompinare dal tuo caro amico Gianluca?

Vedrai che così facendo non penserai più a quella "munnezza" di posto in cui vivi.

GIGLIO VIOLA ha detto...

a parte il fatto che se uno si chiamava gianluca prima, con ogni probabilità si chiamerà ancora così, inoltre non c'è bisogno che fai la rima per forza, PUTTANA EVA.
"E vado con i buchi sugli occhi
mi compro seme e pistacchi
vi dico che io non son degno
ho sempre una gamba di legno" Che cazzo significa maremma diavola?
UCCIDITI!

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo