Al fin di quel calmo odor di sera...
e tu?
come stai?
quando ti guardi allo specchio, cosa ti dici?
pensi che il mondo sia tutto così? Non è così, credimi.
e tu?
vuoi venire da me?
vuoi che ti legga i miei poemi, Omerosimili?
pensi che il mondo non contempli determinate cose così? Non è così, credimi.
Ed io...
che pensavo che tu fossi solo una stronzetta con babbo
che ti veniva a prendere con il Golf nuovo appena preso
ma non capivo.
Ed io...
che ti amassi dalla prima volta che tu mi lessi poesie di un tempo che fu e che forse non torna?
ma dove?
ma quando?
Feliciana, I love you!
martedì 11 marzo 2008
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4 commenti:
Diocane, vuoi fare il poeta e sei analfabeta... Possibile che nessuno te l'abbia mai detto??? Ma hai mai fatto leggere le merde che scrivi a qualcuno diverso dai tuoi genitori, brutto pezzente terrone di merda?
Eppure, guarda che tra tutte quelle che ha scritto questa potrebbe anche andare...
Bravo Antopio! Se continui così farai strada.
Allora, lo aggiorniamo questo schifo di blog?
A FELICIANA
Per me sei tutto,
più rustica di un rutto,
ti chiavo in mezzo all'aia,
porcona macellaia
ma se vieni giù in cantina
ti metto a pecorina;
Saliamo sul divano
così ti sfondo l'ano,
visitiamo anche la rocca
così ti sborro in bocca,
e se aspetto un attimino
mi fai anche un bel pompino;
Nella fica oppur nel culo
io ti chiavo come un mulo,
sei un po troia e un po puttana
il tuo nome FELICIANA.
Lo vogliamo aggiornare o no questo blog?
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