martedì 22 luglio 2008

Nel tuo io, nel mio se.

Qualunque cosa, domandami...
Qualunque cosa, descrivimi...
io ti vedo mentre parli, ma non mentre ridi...
in quel momento c'era molto amore in noi, c'era tempo.
Io ti vedevo mentre tu rincorrevi i leprotti di Contrada Barlenzi
ma tu capivi, che io t'amavo?

Erano tempi in cui si facevano molti schemi.
Schemi sul Manzoni, Schemi sulla situazione mondiale.
Tu mi ricreavi un mondo intorno a mè che io non capivo.
Ma sapevo: rincorriamo insieme le mitologie canoniche dentro di me e te.

Feliciana:
lo sai perchè t'ho mollata.
E' un segreto nmemmeno poetizzabile... Talmente segret'è.
Ma tu lo sai, l'hai perfino detto a tuo fratello: Gianluca.

Gianluca:
mi rivolgo a te.
Soreggi Feliciana con le tue battute all'acido solforico
col tuo umorismo, che mi pari Aldo Giovanni Giacomo.
Ma tu? Lo sai! Vieni!

Per tutti gli altri:
io sono poeta, amo l'odore del mattino, faccio schemi.
Sul mio taccuino trovano posto molte cose
osservazioni sul mondo

presente
futuro
passato
fatato anteriore
Ma chi diste?

Mi reco a Roma per un concorso.
Ci si vede domani, forse, chissà, magari col portatile! Mah! Toh! Bah!

11 commenti:

GIGLIO VIOLA ha detto...

Antopio svegliati, Gianluca non te la sostiene Feliciana, te la tromba, e lei è contenta perchè tu hai un cazzo molto piccolo; e poi dai, diciamo le cose come stanno, le tue poesie sono una merda di cane, figuriamoci se una donna, per quanto troia possa essere, ami leggere certe cagate...

100% RUJO ha detto...

Sei tornato o disgraziato
per pigrizia o per vacanza?
Questo blog hai abbandonato
e sentivam la tua mancanza.

E' di aspetto rinnovato
nella forma e nei colori
questo blog da ritardato
che fa pena a noi Signori.

Del concorso tuo romano
hai avuto risultato
forse in gruppo il tuo bel ano
più volte è stato seviziato.

Comunque resta, non scappare
io ti prego fin da adesso
devi sempre riaggiornare
i commenti in questo cesso

Spero che vorrai restare
e dare al blog una nuova vita
se continui ad aggiornare
è per noi cosa gradita

Ma se non mi vuoi ascoltare
e vuoi fare la preziosa
spero tu possa crepare
tra legnate e sborra a iosa!

Consuelo ha detto...

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di un sbadiglio un sorriso.
Lentamente muore
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta la musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce.
Evitiamo la morte
a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Anonimo ha detto...

Consuelo, mi tocchi l'anima, sei dolce e scrivi delle cose molto intense.
Torna a scrivere perchè il mio cuore possa riempirsi delle tue frasi.

Anonimo ha detto...

Anonimopoeta A.
Non è che conosci un certo Gigliola?

Juve Merda ha detto...

consuelo impiccati diocane questa è una poesia di neruda cane il tuo dio!

la volevi spacciare per tua, brutta rigovernacappelle che non sei altro?

pensavi di non essere scoperta data l'ignoranza che regna sovrana in rete?

ammazzati.

Juve Merda ha detto...

rujo, sei più frocio di animopoeta a.

100% RUJO ha detto...

Anonimo poeta ha il cuore pieno delle frasi di Consuelo, Juve Merda invece ha la scatola crenica piena di merda...
Gusti son gusti, diceva il cane che si leccava le palle..
Juve Merda, muori!

GIGLIO VIOLA ha detto...

Ragazzi, questo è un blog poetico, lasciamo da parte le volgarità, riscopriamo quell'antica sensibilità all'arte per unirci nella poesia e per poter così dire, tutti in coro ANTOPIO SEI UNA MERDA DI TERRONE ANALFABETA, INVECE DI SCRIVERE CAGATE DA FROCIO VAI A LAVORARE SE SAI COSA VUOL DIRE.

Joe Rutto ha detto...

Ho musicato una tua poesia!!

non potevo riunciare ad un testo così interessante

GIGLIO VIOLA ha detto...

Ecco bravo ci mancavi solo tu, adesso ci sono davvero tutti. Joe Rigurgito vai in culo a tua madre.

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo