lunedì 26 maggio 2008

Aiuto, emergo.

Cibo,
per l'anima...

Cibo,
per il corpo...

Cibo,
per lo spirrito...

Cibo,
per l'ettere.

Ma quanto tempo è passato da quando tu sei venuta?
Feliciana, io t'amo oggi con me non ti o amato mai...
Vieni qui da me, fammi riposare sulle tue braccia confortevoli...
Dimmi una parola che sia solo l'occasione per capire tu chi sei!
Dimmela!
Dimmela!
Dimmela!

Io ti o amata, io ti o capita! Io ti ho detto tutto ciò che volevi sapere di me mentre tu di te non mi hai mai detto niente se non che hai un fratello che si chiama Gianluca che però lo sapevo già perchè eravamo in classe in sieme io e Ginaluca dai tempi delle medie.

Feliciana, i tuoi capelli, color fuliggine
Feliciana, i tuoi seni, color fuliggine
Feliciana, i tuoi capezzoli ardenti... Quella volta che gl'intravisti sbucaron dalla tua camicietta e tu mi disti "non guardare!" e ti schermivi dietro al lauro, ma io sapevo che tu sapevi che volevi che io ti guardavo. E me li hai mostrati inconsciamente.

E io, non posso.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cos'è l'ettere????? EH? Che cazzo di un cazzo e'?

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo