martedì 10 giugno 2008

Madre terra, madre verde.

Madre terra, tu esisti per me...
Madre terra, tu esisti per coloro i quali ti vedono.
Vedere e guardare, due cose diverse.
Toccare e respirare, io so il significato.

Madre terra, pungente il fruscio delle coltri stanche
Madre terra, mi vien'immente quel giorno in cui ti toccai
Cadendo, dalla bicicletta...
Quando fanciullo m'arrampicossi nei tenebros'anfratti.

Come le gravine di Puglia...
Gemellaggio. D'anime. Sempiterne.
Madre terra, batte il tuo cuore ardente nel celo blu.
Madre terra, sei stata pazziente con noi, ora basta.

Hai ragione tu.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La prossima volta in paziente di zeta perchè non ce ne metti una decina, così riempi la pagina! Sempre se ti viene iMMMMente!!!

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo