martedì 10 giugno 2008

Ricordo di Ciacci

Ciacci ti ricordi quel giorno che siamo iti a Gravina? Mi viene in mente Gravina perchè ieri ho visto quello special su telecapri dove parlano dei gemellini di Gravina e allora mi sei venuto in mente tu. Tu che non cadevi nelle buche perchè furbo eri. Tu che certe volte però mi facevi adirare perchè correvi più veloce di me ed io schiattavo dietro per riprenderti. Ce l'hai ancora te il mio cd dei Nirvana?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che me lo ricordo, ricordo che tu a differenza mia cadevi in tutte le buche perchè avevi la merda sugli occhi e poi chi potrebbe dimenticare i pompini che mi facevi? e ricordi quando ti mettevo a pecorina come ti piaceva essere chiamato puttanella?

Unknown ha detto...

voglio un'altra poesia goters perchè la prima mi ha fatto emozionare.
Sono dispiaciuto di averla vista solo ora.

antopio ha detto...

Caro amico Pech, ne scriverò io una su di te... Tra l'altro il mese prossimo devo venire dalle parti di Verona, a Cittadella, per la precisione, perchè si sposa la annunziatella di mia zia. Forse passo al Pub Magic. Che ne dici? E' o non è una bella idea?

GIGLIO VIOLA ha detto...

@ Pech stai attento al culo, mi sa che lo hai fatto innamorare.
AH AH AH

Anonimo ha detto...

A.nalmente
N.avigata da
N.erchie
U.lula
N.ervosamente da
Z.occola
I.nfilandosi
A.rance e
T.ronchi di
E.bano
L.ubrificati
L.eccando
A.lbanesi

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo