giovedì 15 maggio 2008

Incomprensioni, malintendimenti...

Mi capisci quando ti parlo,
ragazza?
Sei in grado di intepretare i suoni che promanano dal mio corpus?
Ragazza, ti chiamo.
Mi interrogo: sei tu?
Chissà.

Ci sono momenti nella vita di un uomo
che lui deve prendere delle decisioni;
e spesso tu non sai quanto difficile è interrogarsi
e rispondersi... Ragazza...

Il vento del nordovest mi scompiglia i capelli...
Sento frinire le foglie ed i fogli di carta ai quali imprimo le mie poesie...
E' chiaro: trasposizione di sentimenti su carta. Questa è la poesia.
Ragazza...

Il sole di Bari, il sole di Ceppaloni, il sole tra i capelli...
Il rumore dello stridere delle campane della parrocchia di S.Antioco
Vero?
Si, lo sapevo che ti ricordavi, ragazza...

Il momento tanto atteso...
Quanto fosti presa per moglie...
Quanto perdesti della tua purezza e della tua felicità?
Ragazza...

Mi ricordo quel giorno in cui tu mi rivolsi la parola con fare indifferente
"Scusa" mi dicesti...
Ma scusa di cosa? I miei talloni callosi hanno odorato le tue membra...
Ragazza...

Ho avuto modo di ripercorrere con l'occhio della mente le varie fasi della nostra emozionante convivenza ipotetica.
L'inizio, la fine, la partita di pallone, il frinire delle fronde ancor sul tuo coll'audace...
Ragazza...

Ma poi tutto è svanito perchè stavo sognando.
E' suonata la sveglia, sono le nove, devo andare a lavorare.

4 commenti:

antopio ha detto...

per Sara

SOLOBONATESOTTO ha detto...

che ore sono??? le nove di sera???
è ora di andare a fare pompini sulla tangenziale, frocio di un terrone analfabeta del cazzo!

Anonimo ha detto...

S.fondata
A.nalmente da
R.umeni
A.ppestati

GIGLIO VIOLA ha detto...

Bravo vai a lavorare, e poi mi spieghi come stracazzo fanno i talloni callosi ad odorare le membra???

Secondo voi dove dovrebbe essere fondata la seconda capitale d'Italia

Quale' il blog piu' inutile del mondo